Mare cristallino della spiaggia di San Vito Lo Capo
Mare cristallino della spiaggia di San Vito Lo Capo — foto: Filippo Piazza · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Settembre, nella Sicilia occidentale, è un mese speciale: il mare è ancora caldo, le giornate sono lunghe e luminose e i luoghi di villeggiatura ritrovano un ritmo più disteso. È anche il mese del Cous Cous Fest, il festival che ogni anno porta a San Vito Lo Capo cuochi, appassionati e visitatori da molti Paesi. Da Partinico si raggiunge San Vito in circa un'ora e mezza d'auto: una distanza che rende possibile una giornata intera fra festival e spiaggia, con rientro la sera.

Un festival nato attorno a un piatto

Il cous cous è di casa nella provincia di Trapani. La vicinanza con il Nord Africa e secoli di scambi hanno portato qui la semola lavorata a mano e cotta al vapore, che nella tradizione locale si accompagna soprattutto a un brodo di pesce profumato. In molte famiglie la preparazione, chiamata «incocciata», richiede tempo e pazienza: la semola viene lavorata a mano in un grande piatto di terracotta finché non si formano i granelli, poi cotta lentamente al vapore. Il Cous Cous Fest parte da questo piatto per raccontare qualcosa di più ampio: il cous cous come cibo condiviso da molte culture, dal Maghreb all'Africa occidentale fino all'Europa, e la tavola come luogo di incontro fra popoli diversi. Non a caso il festival si presenta come un evento dedicato all'integrazione culturale.

Il cuore della manifestazione sono le gare di cucina, in cui squadre di cuochi provenienti da vari Paesi preparano la propria versione del piatto davanti a una giuria. Accanto alle sfide ci sono cooking show, incontri, spettacoli e concerti serali, oltre a un'area di degustazione dove si possono assaggiare diverse interpretazioni del cous cous. Il festival dura una decina di giorni e il programma cambia di edizione in edizione.

San Vito Lo Capo e la sua spiaggia

Anche senza festival, San Vito Lo Capo merita il viaggio. Il paese, con le case basse e chiare e le vie pedonali del centro, si affaccia su una lunga spiaggia di sabbia chiara bagnata da un mare dai colori caraibici, chiusa alle spalle dalla sagoma del Monte Monaco. A settembre la spiaggia è meno affollata rispetto ad agosto e l'acqua conserva la temperatura dell'estate: si può passare la mattina al mare e spostarsi nel pomeriggio verso il villaggio del festival, che si trova proprio nel cuore del paese.

Nei dintorni di San Vito si trova anche l'ingresso nord della Riserva dello Zingaro, un tratto di costa protetta con sentieri e calette. Da Partinico, però, alla Riserva conviene dedicare una gita a parte, passando dall'ingresso sud vicino a Scopello, che è più vicino a casa.

Come organizzare la giornata

La strada da Partinico verso San Vito segue il Golfo di Castellammare e poi si addentra fra le colline prima di scendere di nuovo verso il mare. Durante il festival il paese è molto frequentato, soprattutto la sera e nel fine settimana: partire la mattina presto significa trovare più facilmente posto e godersi la spiaggia con calma.

Lungo la strada, se avete tempo, potete fare una sosta a Castellammare del Golfo, a circa 25 minuti da casa, per un caffè vicino al porticciolo con vista sul golfo, oppure rimandarla al ritorno, quando la luce del tardo pomeriggio illumina il paese e il castello sul mare.

  • Mattina: spiaggia e bagno, finché il sole non si fa troppo forte.
  • Pomeriggio: passeggiata in paese e visita al villaggio del festival.
  • Sera: degustazioni e spettacoli, poi rientro senza fretta.
Un consiglio pratico: date, programma, modalità di degustazione e informazioni sulla viabilità cambiano ogni anno. Prima di organizzare la giornata consultate i canali ufficiali del Cous Cous Fest e del Comune di San Vito Lo Capo, dove vengono pubblicati il calendario e le eventuali indicazioni per parcheggi e accessi.

Tornare dopo una giornata di mare e di festival in una casa spaziosa è un piacere, soprattutto se si viaggia in gruppo o in famiglia. Il Giardino di Ciccio accoglie fino a 8 ospiti in una villetta indipendente con tre camere, due bagni, lavatrice per i teli da spiaggia e un giardino con ulivi e limoni. E se il festival vi avrà messo voglia di cucinare, la cucina attrezzata con piano a induzione è lì che vi aspetta.

A settembre, fra festival, mare e giardino

San Vito Lo Capo è a circa un'ora e mezza da Il Giardino di Ciccio: una giornata di festival e spiaggia, poi una villetta per 8 ospiti tutta per voi.