Chi arriva in Sicilia occidentale spesso guarda subito al mare o alle grandi città d'arte. Eppure vale la pena conoscere anche i luoghi che si trovano appena fuori dalla porta di casa. Partinico, cittadina dell'entroterra fra Palermo e il Golfo di Castellammare, e la sua piccola frazione di Borgo Parrini raccontano un volto diverso dell'isola: quello della campagna coltivata, della vita di paese e di una borgata che ha scelto di rinascere attraverso il colore.
Partinico, una città di campagna
Partinico si trova in una vasta piana che dalle colline scende verso il mare del golfo. È un centro dalla lunga tradizione agricola: da sempre la sua economia è legata alla terra, e in particolare alla produzione di vino e di olio d'oliva. Basta allontanarsi di poco dal centro abitato per vedere il paesaggio cambiare, con filari di viti, uliveti e agrumeti che si alternano fino alle alture circostanti.
La storia del territorio è antica e stratificata, e non tutto è documentato con la stessa certezza: per approfondirla, il modo migliore è affidarsi alle fonti locali e ai canali ufficiali del Comune. Un capitolo del Novecento, però, è noto ben oltre la Sicilia: a Partinico e nei paesi vicini operò il sociologo ed educatore Danilo Dolci, che con metodi nonviolenti si impegnò accanto alla popolazione per migliorare le condizioni di vita delle campagne. Tra le battaglie a cui è legato il suo nome c'è quella per la costruzione della diga sul fiume Jato, importante per l'irrigazione dei campi della zona.
Oggi Partinico è una cittadina viva, con il suo centro, le chiese, le piazze e i negozi della vita di tutti i giorni. Non è una località turistica in senso stretto, ed è proprio questo il suo fascino: qui si vive la Sicilia quotidiana.
Borgo Parrini, la piccola Barcellona
A circa 2 km da Il Giardino di Ciccio, cioè a circa cinque minuti d'auto, si trova Borgo Parrini, una minuscola frazione di Partinico. Le sue origini sono legate ai Gesuiti, che in quest'area avevano possedimenti agricoli e vi costruirono edifici rurali, magazzini, abitazioni per i contadini e una piccola chiesa. Per lungo tempo la borgata è stata un nucleo agricolo, poi progressivamente meno abitato.
La svolta è arrivata in tempi recenti, grazie all'iniziativa di un imprenditore del posto, che ha coinvolto la piccola comunità locale. Le facciate delle case si sono riempite di colori vivaci, murales, sculture, mosaici di ceramica e frasi dipinte sui muri, con un chiaro richiamo allo stile di Antoni Gaudí. È per questo che Borgo Parrini viene spesso chiamato «la piccola Barcellona» di Sicilia.
Passeggiare fra le sue stradine è un'esperienza breve ma sorprendente: ogni angolo offre un dettaglio da scoprire, dai decori a mosaico alle panchine colorate, fino ai volti e alle citazioni dipinti sulle pareti. È una tappa che piace molto ai bambini e a chi ama la fotografia.
La campagna intorno, fra ulivi e vigneti
Tra Partinico e Borgo Parrini, e più in generale in tutta la piana, la campagna è la vera protagonista. Nelle diverse stagioni il paesaggio cambia volto: il verde intenso della primavera, i colori caldi dell'estate, il periodo della vendemmia a fine estate e quello della raccolta delle olive in autunno. Percorrendo in auto le strade secondarie si incontrano case rurali, bagli e distese di viti che arrivano fino all'orizzonte.
Da qui si raggiungono facilmente anche altri centri dell'entroterra, come Montelepre, a circa 10 km, o Alcamo, a circa 21 km, e in pochi minuti si scende verso il mare di Balestrate, a circa 12 km. Partinico diventa così un punto di partenza comodo, sia per chi cerca le spiagge sia per chi preferisce l'interno.
Il Giardino di Ciccio nasce proprio in questo paesaggio: un ampio giardino con ulivi e limoni che richiama la campagna circostante, a pochi minuti dai colori di Borgo Parrini. Dopo una passeggiata fra murales e mosaici, rientrare in villa e fermarsi sotto la veranda è il modo più naturale per chiudere la giornata.
Soggiornate a pochi minuti da Borgo Parrini
Il Giardino di Ciccio si trova a Partinico, a circa 2 km da Borgo Parrini, immerso in un giardino di ulivi e limoni: una base tranquilla per scoprire il territorio.